Hair, Il ritorno di un’icona sotto la regia di Simone Nardini

hair

A quasi sessant’anni dal debutto Off-Broadway nel 1967, Hair torna, sulle scene italiane, al Teatro Carcano di Milano, dal 30 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026, con una nuova edizione firmata da Simone Nardini e prodotta da MTS Entertainment.

Questo revival non è un semplice remake, ma un omaggio autentico all’opera-rock che ha segnato la storia del teatro musicale e della controcultura hippie.

Un vero e proprio manifesto di pace e libertà.

Creato da Gerome Ragni, James Rado e Galt MacDermot, Hair è il ritratto vibrante di una generazione che si ribellava alla guerra in Vietnam e alle convenzioni sociali, inneggiando all’amore libero, alla pace e alla libertà di espressione. Canzoni iconiche come Aquarius, Let the Sunshine In e I Got Life sono diventate inni universali contro ogni forma di conflitto.

Simone Nardini sottolinea che questa nuova produzione:
«non vuole essere nostalgia né intrattenimento fine a sé stesso, ma un momento di riflessione sociale»

Temi come la libertà sessuale, la lotta contro l’oppressione, l’illusione di libertà legata alle droghe e il rifiuto della guerra restano drammaticamente attuali.

Inoltre Nardini ha confermato che lo spettacolo manterrà elementi iconici come la scena di nudo integrale, simbolo di autenticità e libertà:
«perché il mondo non è cambiato e il messaggio di Hair è ancora necessario»

A questo punto per saperne di più continuiamo a parlarne proprio con Simone Nardini al quale ho chiesto: quando e se posso perché decidi di riportare Hair in scena oggi?

Originariamente la decisione è nata nel 2018, perché c’era il 50º anniversario dell’andata in scena a Broadway nel 1968, anche se lo spettacolo originariamente debutta nel ‘67 prima che a Broadway nell’Off Broadway.
La decisione di riportarli in scena adesso nel 2025-26 è perché gli scenari mondiali, secondo me, non solo sono allineati con quello del ‘67/’68 ma addirittura purtroppo sono peggiori, per cui uno spettacolo riflessivo come questo ha bisogno di essere rappresentato.

Concordo!
Invece la sfida più grande nel reinterpretare un musical così iconico?

Cercare di mantenere fede al primo allestimento del 1967 che con la sua semplicità è riuscito a conquistare i cuori di tutti gli spettatori.

Libertà e ribellione oggi sono ancora attuali?
Se sì, in che modo?

La libertà credo che in questo periodo storico sia seriamente compromessa e in pericolo, mentre la ribellione viene intesa solamente come violenza gratuita ma oggi sarebbe utile attuare una pacifica ribellione culturale e sociale perciò sono attualissimi.

Per approfondire le tematiche che affronta un musical come Hair, saranno organizzati degli incontri con te, il cast, storici, studiosi, sociologi e psicologi sia a Milano che nelle altre tappe del tour. Come dialoga Hair con le nuove generazioni?

Dialoga attraverso la forza dei suoi contenuti e la grande energia del cast che straripa dal palcoscenico e invade la platea. Pur essendo passati sessant’anni, quasi le tematiche sono le stesse e i giovani comprendono perfettamente i contenuti di Hair.

Quant’è importante il teatro nel sensibilizzare l’opinione pubblica?

Il teatro è stato importantissimo nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica oggi con l’evoluzione della società e dei mezzi di comunicazione sicuramente e purtroppo è meno importante.

Chi vorresti vedere seduto in Prima Fila?

In prima fila vorrei vedere seduti tutti quegli ex giovani che anni fa hanno lottato per tematiche come quelle proposte da Hair, ma oggi stanno vivendo dimenticandosi quello per cui hanno lottato.

C’è un politico che vorresti invitare a vedere Hair?

O tutti o nessuno!

Ci presenti il cast e come lo hai scelto?

Gli interpreti sono tutti giovani selezionati attraverso quattro mesi di audizioni, tra più di 300 talenti con background artistici diversi, provenienti da tutta Italia.

La “TRIBE” di Hair è composta da:

SALVATORE VASALLUCCIO – George Berger
ALESSANDRO MARINI – Claude Hooper Bukowski
STEFANIA MENEGHINI – Sheila Franklin

RICHARD FRANCIS FIOCCHI – Hud
ANGELO COPPOLA – Neil “Woof” Donovan
ADONA’ MAMO – Robert / Margaret Mead
VIOLA ZANOTTI – Chrissy
CINZIA GAMBERI – Dionne
LUCIA DOMINICI – Jeanie
SOFIA ZANON – Ronnie
ALESSIO POLLASTRINI – Walter
SARA LABRUCO – Emmaretta
KHOMOLCHANOK DE PACE – Marjorie
LETIZIA CIOCCA – Suzannah
DAVIDE MEDICI – Ronald
FRANCESCO MARIA CONTI – Paul
MARIO VIGLIANESI – Steve
LEONARDO DI RENZO – Hiram
GIADA LA ROSA – Leata

Quanto è importante la presenza della band dal vivo per l’impatto dello spettacolo?

In uno spettacolo come questo, la live band è fondamentale è impossibile fare questo Musical senza la Band dal vivo sarebbe come fare una torta senza l’ingrediente principale.

Ci sono state difficoltà nel mantenere elementi controversi come la scena di nudo?

Tendenzialmente nessuna difficoltà sicuramente vivendo nell’epoca dei social e della sovrapposizione, l’artista ci pensa una volta in più se affrontare questa sfida oppure no.

A fine serata cosa vorresti lasciare; una provocazione, una emozione o una riflessione?

Vorrei lasciare tutte queste cose, provocazione, emozione, riflessione, tanta energia e tanta voglia di vivere in pace e libertà.

Si dice sempre che il teatro non goda di ottima salute, il musical?

Secondo me, il Musical come il teatro, faticano a dialogare con la società di oggi.

Invece quali, se ce ne sono, le difficoltà nel creare un musical come Hair?

L’unica difficoltà riscontrata in Hair è quella di far capire a una certa fascia di giovani che questo spettacolo è per loro è rivolto a loro.

Hai mai pensato: “basta mollo tutto” e cosa ti ha spinto a non mollare… se posso!

Ma io credo che chiunque voglia fare bene e sempre meglio il proprio lavoro si trovi costantemente di fronte a delle sfide e di conseguenza continui a rimettersi in gioco dire mollo tutto un momento una fase del mettersi in gioco per cui chi dice molla mollo tutto, di solito, poi va sempre avanti.

Hair non è solo nostalgia.
Hair è un invito a riflettere su temi che bruciano ancora.
In un’epoca di conflitti e polarizzazioni, il messaggio di questa “tribe” è più urgente che mai.

Non perdete l’occasione e prenotate il vostro posto in Prima Fila al Teatro Carcano di Milano. E se per caso doveste perdere questa “tribe” a Milano, no panic! di seguito alcune delle prossime date, date in continuo aggiornamento (per questo motivo vi consiglio di seguire le loro pagine social per essere aggiornati).

15 gennaio 2026 ASSISI Teatro Lyrick
16 gennaio 2026 MONTECATINI Teatro Verdi
24-25 gennaio 2026 BOLOGNA Teatro EuropAuditorium
28 gennaio 2026 ARGENTA (FE) Teatro dei Fluttuanti
31 gennaio 2026 NICHELINO (TO) Teatro Superga

In un mondo che cambia, il teatro grazie a uno spettacolo come Hair resta un inno senza tempo alla vita, alla musica e alla forza delle idee.

TiTo

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*