Dall’11 al 30 settembre sarà possibile visitare presso Spazio Bardha (viale Monza 142, MM Gorla) la mostra Riflessi, lo sguardo di otto fotografi per indagare la città che cambia, il rapporto con la natura e i dettagli nascosti del naviglio della Martesana.
Riflessi nasce all’interno del progetto Trame di Martesana, realizzato dall’Associazione Bardha Mimòs, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano e patrocinato dal Municipio 2 di Milano.
Riflessi è una mostra fotografica e un podcast: un progetto complesso che nasce dalle testimonianze di chi abita il territorio della Martesana.
L’esposizione vede il coinvolgimento di otto fotografe e fotografi selezionati attraverso una call, ciascuno dei quali è stato invitato a percorrere e interpretare la Martesana attraverso il proprio sguardo. Otto sensibilità diverse, otto modi di osservare lo stesso territorio: chi ne ha cercato la memoria, chi la vita contemporanea, chi i dettagli nascosti, chi le presenze umane, chi le tracce del cambiamento e chi il rapporto tra natura e città.
Le fotografie non vogliono costruire un racconto unico e definitivo, ma restituire la complessità di un luogo che cambia, pur conservando una propria identità.
Grazie alla cura di Luisa Bondoni, curatrice e fotografa, la mostra si orchestra attraverso una pluralità di sguardi che costruisce un percorso fatto di differenze, incontri e reciproche suggestioni.
“Condividere il proprio modo di vedere significa, in fondo, imparare a vedere anche attraverso gli occhi degli altri” dichiara la curatrice Luisa Bondoni “E alla fine ci accorgeremo che i luoghi, in questo caso la Martesana, non sono altro che un pretesto per parlare di noi stessi, di ciò che amiamo e di ciò che ci spaventa. La Martesana finisce per essere un luogo della mente, prima che un luogo fisico da attraversare”.
Ogni lavoro fotografico si accompagna a un podcast, realizzato a cura di Praxis partendo dalle testimonianze delle persone che abitano la zona. Un progetto complesso e lungo di raccolta realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione Ecate durante il 2025 e i primi mesi del 2026.
IL PROGETTO: TRAME DI MARTESANA
Trame di Martesana nasce dal desiderio di utilizzare gli strumenti dell’arte teatrale per indagare gli spazi dell’abitare, e stimolare un dialogo intergenerazionale spontaneo tra cittadini e cittadine di una zona periferica e suggestiva, che porta con sé una lunga storia di scambi.
Trame di Martesana è un progetto di Bardha Mimòs, associazione culturale con sede a Gorla, già ideatrice e coordinatrice di FringeMI Festival, in collaborazione con le associazioni culturali Ecate Cultura e Praxis, attive sui territori lungo la Martesana.
Il progetto è composto da tre momenti distinti: nella prima fase (novembre dicembre 2025), a cura di Ecate Cultura, durante diversi incontri con gli abitanti e le abitanti della zona, sono stati raccolti materiali autobiografici, storie personali e fotografie.
I materiali raccolti sono stati poi lavorati drammaturgicamente da Paola Galassi di Associazione Praxis insieme con Tommaso Russi e Paola Tintinelli. Nella seconda fase del progetto è stato realizzato un laboratorio teatrale gratuito presso il nuovo Spazio Bardha, viale Monza 142, sede dell’associazione Bardha Mimòs. Il tema del laboratorio è stato proprio l’abitare e ha portato ad esplorazioni e pratiche esplorative del quartiere.
La terza fase è il debutto dello spettacolo HABITAT cresciuto all’interno del laboratorio, all’interno della programmazione di FringeMI Festival (dal 22 maggio al 6 giugno 2026). Lo spettacolo ha coinvolto il quartiere ed è stata una camminata performativa lungo il Naviglio della Martesana.
La quarta fase è la mostra Riflessi, organizzata presso Spazio Bardha. L’esposizione vede il coinvolgimento di otto fotografe e fotografi selezionati attraverso una call, ciascuno dei quali è stato invitato a percorrere e interpretare la Martesana attraverso il proprio sguardo.
Per maggiori info sul progetto: www.bardhamimos.it/trame-di-martesana
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