L’8 luglio 2021 il collettivo WeNeed ci invita ad Unconventional Date, appuntamento che nasce come spazio per tutti, luogo d’incontro e confronto tra spettatori e artisti, un progetto che si è sempre immaginato non convenzionale e mutevole che continua a trasformarsi per esserci sempre.
Il collettivo WeNeed volevano esserci anche quest’anno ma volevano essere tutti, così quest’anno si sono trasferiti dal Club 55 nel giardino di Largo Venue, ma non si sono allontanati dal loro quartiere romano, il Pigneto.
L’8 luglio i diversi linguaggi si alterneranno sulla scena in un programma variegato ed eterogeneo che si fonda sul desiderio di allargare il pubblico per il settore che amiamo, a partire dalla certezza che proporre arte e cultura, in tutte le sue forme, sia fondamentale, soprattutto in questi tempi incerti.
Per la sezione teatrale la regista e attrice Livia Antonelli proporrà uno studio da Pezzettino, cabaret ispirato alla fiaba di Leo Lionni, che affronta con leggerezza le paranoie e delle insensatezze dei nostri tempi, con l’intento di divertirsi e non censurarsi. Davide Grillo, attore e autore, presenterà i suoi Monologhi contro l’affanno, una serie di brevi testi tragi-comici che hanno a che fare con il tempo, il suo trascorrere, il rapporto seccante, gli affanni connessi col crescere pensando alla vita come una continua evoluzione e scoprire che così non è.
Per la sezione danza Unconventional Date ospiterà NINA, realtà di recente fondazione che concentra la sua attività sulla produzione e promozione delle arti performative e della danza contemporanea in particolare, proponendo due spettacoli che uniscono musica e movimento nel segno dell’improvvisazione. Il coreografo e danz’autore Davide Valrosso (ve lo abbiamo presentato QUI) direttore artistico di NINA, presenterà Sliiing (studi d’improvvisazione), un’indagine creata insieme al musicista Daniele Gherrino che cerca di approfondire le declinazioni dello sguardo, non solo come elemento essenziale nei processi di comprensione ma anche di creazione stessa della realtà, una ricerca che non si basa solo su criteri oggettivi di forma, ma sulla sua capacità di percepirne il mistero, di cogliere l’invisibile e definirne le relazioni. Erica Bravini, artista associata a NINA, porterà in scena About an Improvisation: un incontro tra il corpo della danzatrice e la voce di Sonia Ziccardi, nell’orizzonte logico e illogico, equilibrato e folle dell’improvvisazione; un fare comune di linguaggi sconfinanti e intersecati che muovono dalla ricchezza che risiede nell’attimo, dal suo mistero, la sua meraviglia.
La sezione musicale prevede tre proposte eterogenee che intersecandosi agli spettacoli ci accompagneranno sino alla fine della serata. Cominceremo con una performance di hyiils, compositrice di musica elettronica di genere ambient drone experimental che unisce ai suoni incursioni visual prodotte dalla stessa artista. Mammaliturchi presenterà in acustico alcune canzoni del suo progetto, nate tra il Cile e Roma, documentando sensazioni, paure ed emozioni tra lo stare lontano da casa e sognare nuovi orizzonti. Infine, Quelupa farà risuonare nell’ultima parte della serata sonorità minimal deep-house.
A completare la programmazione un’esposizione di fotografia e pittura che attraversando gli sguardi e i linguaggi diversi dei tre artisti in mostra indaga la natura dell’essere umano, situato in paesaggi in bilico tra l’interno e l’esterno, fisico e metaforico. Il fotografo Marco Sconocchia ci porterà in un viaggio attraverso una Londra lontana dalla retorica, una città vista dai margini che rivela la sua anima più ruvida e poetica. Personaggi di un sogno lucido che porta lo spettatore a interrogarsi sulla sua capacità di assimilare uno spaccato reale, scomodo e sfacciato. Con la serie Circonvallazione Casilina di Norenko ci addentriamo in un altro paesaggio contraddittorio, quello del quartiere che abitiamo. La pittrice propone dipinti realizzati su cartelli stradali abbandonati, dove prendono forma immagini surreali in cui presenze d’ispirazione rinascimentale vengono traghettate nella contemporaneità e nelle strade del Pigneto. Nei quadri di Elleb il paesaggio diventa il corpo stesso, uno scrigno, un involucro all’interno del quale è nascosto l’intimo, così difficile da raggiungere; un racconto del quotidiano tentativo di dare forma all’emotività e cercare una connessione con altri esseri umani.
UNCONVENTIONAL DATE
TEATRO, DANZA, MUSICA, ARTI VISIVE
Largo Venue – Roma
8 luglio 2021
progetto a cura del collettivo WeNeed
PROGRAMMA
18:00 | Opening
18:30/19:00 | Teatro | LIVIA ANTONELLI – Pezzettino_studio
19:15/19:45 | Danza | ERICA BRAVINI – About an Improvisation
20:15/20:45 | Musica | HYIILS – ambient drone experimental
21:15/22:00 | Danza | DAVIDE VALROSSO – Sliiing (studi d’improvvisazione)
22:15/23:15 | Teatro | DAVIDE GRILLO – Monologhi contro l’affanno
23:30/00:00 | Musica | MAMMALITURCHI – alt rock
00:00/’till the end | Musica | QUELUPA – minimal deep-house
Unconventional Date vuole esserci sempre per non far mancare proprio nessuno, per ritrovarci e per immergerci nell’arte, nella festa e nell’unione, dove la non convenzionalità continua a esprimersi nel dialogo diretto e nello scambio.
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