Debutta il 6 marzo, al Teatro Lirico Giorgio Gaber, “Topo Gigio Il Musical”. Una fiaba romantica che celebra il potere della fantasia e dei legami e che omaggia il pupazzo italiano più amato al mondo sin dagli anni sessanta, nato nel 1959 da un piccolo sogno nella mente di Maria Perego e diventato una leggenda universale.
Lo spettacolo vede tra i protagonisti Milena Miconi, Sergio Friscia e Teresa Morici. La regia è affidata all’esperto Maurizio Colombi con le musiche originali di Franco Fasano e la supervisione artistica di Alessandro Rossi. Per scoprire meglio “Topo Gigio Il Musical” abbiamo parlato proprio con Franco Fasano che in carriera ha scritto brani per cantanti del calibro di Mina, Anna Oxa, Fausto Leali, Raffaella Carrà, Massimo Ranieri e tantissimi altri.
Come nasce il progetto “Topo Gigio Il Musical?”
“Nasce quando, insieme ad Alessandro Rossi che è un po’ il figlio putativo di Maria Perego, volevo organizzare qualcosa per il centenario di Maria. Lui all’improvviso ha proposto un musical. Eravamo nel periodo del covid, volevo pensarci bene. Ho detto subito che, se dovevamo farlo, doveva essere un progetto mondiale. Topo Gigio in Italia è spesso ricordato per Strappazzami di coccole con Raffaella Carrà o per lo Zecchino d’Oro, ma è molto di più”.
Poi cosa è successo?
“Mi sono ricordato di alcune commedie musicali che avevo visto dirette da Maurizio Colombi e ho pensato che sarebbe stato il regista perfetto. All’inizio lui era un po’ scettico ma poi, trovandosi in Messico dove ha una casa, ha chiesto in giro se conoscessero Topo Gigio. La gente si inginocchiava cantando le sue canzoni che erano famosissime nel Centro e Sud America. Lì si è capito che il personaggio ha davvero una dimensione internazionale e anche Maurizio si è convinto».
Qual è il suo rapporto con Topo Gigio?
“Topo Gigio fa davvero parte della mia infanzia. Peppino Mazzullo è un grande cantante: se si ascoltano le sue interpretazioni, anche quelle meno conosciute, si capisce quanto fosse intenso, a volte persino tragico. Io, già da bambino, vedevo Topo Gigio non solo come un pupazzo, ma come un vero cantante. Ho conosciuto anche Maria Perego, perché c’è stato un periodo in cui avrei dovuto – e voluto – sostituire la voce di Peppino. In seguito ho collaborato con loro realizzando altre voci per le scenette della TV dei ragazzi. Nel 2021, quando è uscita la mia biografia curata da Massimiliano Beneggi, ho dedicato un capitolo a Topo Gigio. Prima di pubblicarlo, per correttezza, sono andato da Alessandro Rossi: ciò che avevo scritto me l’aveva raccontato direttamente Maria”.
Come ha lavorato alla scrittura dei brani?
“Visto proprio il legame che avevo con Topo Gigio, la linea musicale l’avevo già dentro di me. Incredibilmente, alcune canzoni che ho composto coincidevano perfettamente con le idee di copione di Maurizio”.
Dal punto di vista canoro cosa dobbiamo aspettarci?
“Ci aspettiamo voci importanti, “da brivido”. Le musiche non sono semplicemente per bambini: hanno un respiro che richiama il mondo Disney, ma inteso in senso ampio. Non solo “I sogni son desideri”, ma anche un certo tipo di musicalità più strutturata e moderna. Le melodie sono importanti e richiedono interpreti all’altezza. Ci saranno molte parti corali e il musical strizza l’occhio anche al varietà televisivo. Speriamo di riuscire a portarlo in scena così come Maurizio l’ha immaginato e come ha saputo valorizzare le musiche che gli ho proposto”.
Ringraziamo Franco Fusaro e ricordiamo l’appuntamento con “Topo Gigio Il Musical” al Teatro Lirico Giorgio Gaber dal 6 al 15 marzo. Qui i biglietti
Ivan Filannino
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