Teatro Linguaggicreativi: “Il buio non è tenero”

buio

Teatro Linguaggicreativi riprende la sua “Stagione Ostinata 2021/2022”, dopo la pausa natalizia, con lo spettacolo “Il buio non è tenero”, vincitore del primo bando di residenza di Accademia Teatrale Veneta nel 2020. Sul palcoscenico si affrontano tematiche essenziali: il futuro, l’importanza delle scelte, i sogni.

Esistono età in cui “hai tutta la vita davanti”, ma già hai fatto scelte importanti e i sogni devono assumere la forma di un progetto perché possano trovare spazio nella realtà. Oppure devono rimanere tali, dei sogni, da mettere da parte. In una società in cui la felicità dipende solo dal binomio successo-fallimento e in cui l’ultima parola sembra averla la precarietà, forse il futuro è proprio l’incertezza. Quel buio che fa paura. Diventare adulti significa abituarsi al buio?

Spiegano gli autori e interpreti Silvia Pallotti e Tommaso Russi: “Riteniamo che il sentimento di precarietà faccia parte dell’essere umano da sempre. Ma vediamo anche che la nostra società se ne nutre con ferocia. Intendiamo indagare questa ambiguità, muovendo il focus verso la condizione di precarietà economica, emotiva ed esistenziale di ognuno di noi. Cerchiamo di trattare una questione pubblica in modo intimo per schivare la retorica evidenziando la condizione di equilibristi in cui cresciamo. Vogliamo parlare alle generazioni che vanno dagli studenti universitari ai lavoratori precari, che sentono quotidianamente questa condizione”.

Il turno di notte è una compagnia di diplomati all’Accademia Teatrale Veneta (ora Accademia C. Goldoni) formatasi nel 2020. «Crediamo nella figura dell’attore-autore, nell’intreccio dei linguaggi e nella necessità di proporre allo spettatore una forma di condivisione che crei suggestioni che riescano a toccare, anche se a diversi livelli, sia un addetto ai lavori, sia un ragazzo che è entrato per sbaglio». Nonostante il periodo storico, la compagnia sta riuscendo a portare avanti i suoi primi tre progetti: Il buio non è tenero, Non tutti i poeti sono morti (reading-spettacolo sulla poesia contemporanea, indirizzata alle scuole superiori) e Gli echi del corpo (un percorso di pratica laboratoriale all’interno delle scuole di tutti i gradi).

IL BUIO NON È TENERO
di e con Silvia Pallotti e Tommaso Russi

DOVE? Teatro Linguaggicreativi

QUANDO? dal 4 al 6 febbraio (venerdì e sabato ore 20.30, domenica ore 19)

PREZZI: intero 15€

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*