Recensione: “Mi vedi?”
Guardando lo spettacolo tornano prepotentemente le parole del filosofo Berkeley, esse est percipi, esistere equivale ad essere percepito, il luogo che certifica l’esistenza è la […]
Guardando lo spettacolo tornano prepotentemente le parole del filosofo Berkeley, esse est percipi, esistere equivale ad essere percepito, il luogo che certifica l’esistenza è la […]
Una morality play vive in un salotto borghese e su un pianerottolo, ed in un oplà i concetti diventano personaggi, come in quell’antica forma di […]
La recensione dello spettacolo “Senza filtro” che chiude la rassegna “Ieri e Oggi” organizzata da Teatro 2.0. Ascolta l’intervista alla protagonista Rossella Rapisarda realizzata su […]
La verità sull’amore è raccontata da un punto di vista particolare, da un’oggettività che si fa soggettività, una bambola. Ed è la struggente assenza di […]
Il salotto di Mariagrazia Innecco è qualcosa di molto vicino al Kammerspielhaus di Max Reinhardt, al Teatro intimo di Stoccolma gestito da Strindberg, insomma ad […]
Il linguaggio può sabotarsi, può provocarsi dei disturbi, può ferire la pelle del significante fino a farla sanguinare di significati. La bocca è ostacolata nel […]
Che cosa succede quando Tersicore, la Musa della danza, incontra Melpomene, Musa della tragedia, e riserva una specie di doloroso sorriso, preso in prestito da […]
Le parole, quelle dei buoni racconti, come la neve di Mogol, cadono in fondo al cuore dello spettatore, e non fanno rumore, sono offerte con […]
In un periodo in cui il tempo è più atteso di Godot, e non è più una forma kantiana a priori, piuttosto segue il sovvertimento […]
La domanda espressa dal verso della canzone di Bowie ha una risposta, c’è vita su Marte e soprattutto c’è vita sul palcoscenico del Menotti, c’è […]
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